Nel 2009 Grillo fa l'ultimo tentativo per cambiare il sistema dall'interno e non dover presentare liste proprie: si candida alle primarie del PD che devono eleggere il nuovo segretario dopo Walter Veltroni e Dario Francescini. Ma è già deciso che deve vincere Bersani.
Ovviamente Grillo vuole soprattutto condizionare il PD ad assorbire il programma per i Comuni a Cinque Stelle: no agli inceneritori, raccolta differenziata, energie alternative, rete libera e gratuita etc..
In Italia ne parla solo lui, in America questi sono i punti qualificanti dei programmi elettorali di Obama, MaCain, Cosi come, in Europa, di Sarkozy, Segolene Royal, Cameron.
Il PD risponde che Grillo non è iscritto al partito, dunque non può partecipare alle primarie. Allora Beppe presenta regolare domanda di iscrizione: respinta. Mentre si scoprono migliaia di tessere false del PD in tutta Italia e Arturo Parisi denuncia addirittura congressi truccati, un raro candidato che vuole tesserarsi per davvero viene tenuto fuori dalla porta. Alla fine la commissione di garanzia del PD sentenzia: "Non è possibile la registrazione di Beppe Grillo nell'anagrafe del PD perchè egli si ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al PD". Strano, perché lo statuto del PD vieta l'iscrizione soltanto a chi è già iscritto ad altri partiti, e Grillo non ha alcuna tessera. Alla fine Grillo lancia un appello. " Prendetevi il nostro programma, non potete avere lo stesso di Berlusconi!".
Cosi, nel 2010 le liste del Movimento 5 Stelle debuttano alle amministrative in Piemonte, Veneto, Emilia e campania: Raccolgono 400.000 voliti.
E adesso il Movimento è in parlamento.... chissà se Bersani si ricorda questa storia quando chiede la fiducia del Movimento 5 Stelle.
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mercoledì 6 marzo 2013
sabato 23 febbraio 2013
venerdì 22 febbraio 2013
Sempre i soliti
AGGIORNAMENTO 22/02: Visto che le segnalazioni verbali agli agenti e al comune di Loreggia (che non sta facendo una gran bella figura) non sono state molto utili, stamattina abbiamo presentato una segnalazione scritta al comando di Polizia Locale.
Le foto sono state fatte a Loreggia, davanti al cimitero, e nella frazione di Loreggiola.
Ovviamente ogni partecipante alle elezioni avrebbe a disposizione un solo spazio su ogni plancia per i manifesti elettorali, come potete verificare leggendo la delibera del comune di Loreggia
A quanto pare c'è qualcuno che si sente più uguale degli altri.
Venerdì 15 Febbraio abbiamo già segnalato alla Polizia Locale ed al comune di Loreggia questo abuso.
Noi ci aspettiamo che si facciano rispettare le regole e che i manifesti vengano tolti in tempi brevi.
Vi aggiorneremo nel corso della prossima settimana.

Le foto sono state fatte a Loreggia, davanti al cimitero, e nella frazione di Loreggiola.
Ovviamente ogni partecipante alle elezioni avrebbe a disposizione un solo spazio su ogni plancia per i manifesti elettorali, come potete verificare leggendo la delibera del comune di Loreggia
A quanto pare c'è qualcuno che si sente più uguale degli altri.
Venerdì 15 Febbraio abbiamo già segnalato alla Polizia Locale ed al comune di Loreggia questo abuso.
Noi ci aspettiamo che si facciano rispettare le regole e che i manifesti vengano tolti in tempi brevi.
Vi aggiorneremo nel corso della prossima settimana.
domenica 17 febbraio 2013
MANIFESTITE ACUTA
L'avvicinarsi delle elezioni ha fatto perdere la testa a qualcuno:
manifesti elettorali sparpagliati su spazi vietati lungo la strada.
Terapia consigliata: Lettura della costituzione e della legge che regola le affissioni. Due o tre volte al giorno per un effetto durevole.
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